Che cosa indicare
In Il mandato, le sue modifiche e i suoi allegati scegli da 1 a 10 documenti, come quando alleghi o citi un documento nella chat. SecureStack legge solo i documenti che tu puoi aprire.
In La situazione al giorno scegli il giorno di cui vuoi sapere quale commissione vale. Se lo lasci vuoto vale oggi.
In Cosa vuoi sapere in particolare puoi chiedere la commissione di un periodo. Scrivi il primo e l'ultimo giorno, il patrimonio su cui si calcola e la base dei giorni, 360 o 365. Per esempio: "Calcola la commissione dal 1.7.2026 al 30.9.2026 su CHF 2'400'000, base 365 giorni". SecureStack non sceglie mai la base al posto tuo: se non la scrivi tu e non la scrivono i documenti, la commissione non viene calcolata e te lo dice. Non calcola una commissione a scaglioni (per esempio l'1% fino a CHF 1'000'000 e lo 0.80% oltre), una commissione il cui testo scrive più di un'aliquota o una commissione su una base 30/360: te lo dice, e la controlli tu. Se l'IVA non si può calcolare per il domicilio del cliente o per l'anno, te lo dice.
La risposta
La risposta elenca ogni valore letto, con le parole del documento e il rimando al punto da cui viene:
- il tipo di mandato, il cliente, il gestore e la firma;
- la strategia, le sue fasce e le restrizioni;
- ogni commissione, segnando quella in vigore al giorno scelto;
- come si calcola e quando si addebita la commissione, e come sono trattate le indennità da terzi;
- la durata, la disdetta e ogni modifica;
- le informazioni al cliente che i documenti danno.
Un valore che SecureStack non ritrova con le stesse parole nei documenti non viene mostrato. In Cosa controllare prima di usarlo ti dice quanti sono, così li cerchi tu nei documenti. La risposta è verificata come ogni risposta della chat.
Sotto trovi le tabelle Il mandato, Fasce della strategia e Modifiche. Se l'hai chiesta, trovi anche la commissione del periodo con i giorni contati, il primo e l'ultimo compresi, arrotondata al centesimo. Se i documenti scrivono il paese del cliente, trovi anche l'IVA e il totale. Un cliente con domicilio all'estero non paga l'IVA svizzera. Se le retrocessioni sono riversate al cliente, l'IVA è calcolata sull'intera commissione, perché i documenti non ne danno gli importi: te lo segnala.
Cosa controllare
Cosa controllare prima di usarlo elenca:
- le informazioni dovute al cliente che i documenti non danno, ciascuna con il suo articolo. Sono il nome e l'indirizzo del gestore, la vigilanza, l'organo di mediazione, i rischi, il servizio, i costi, i vincoli economici con terzi, l'offerta di mercato considerata e le indennità da terzi (LSerFi art. 8 e 26, OSerFi art. 6 a 10);
- le commissioni diverse per lo stesso giorno;
- una fascia che supera una restrizione del cliente, o fasce che non tornano;
- le modifiche senza data o in vigore prima della firma;
- gli allegati che i documenti richiamano ma che non sono tra quelli indicati;
- perché la commissione del periodo non è stata calcolata.
Un'informazione che SecureStack non trova nei documenti indicati può trovarsi in un altro documento. Le informazioni degli articoli 8 e 9 LSerFi non sono dovute ai clienti istituzionali, e un cliente professionale può rinunciarvi espressamente (LSerFi art. 20); le indennità da terzi restano soggette all'articolo 26.
SecureStack legge al massimo 50 parti dei documenti. Se ne hanno di più te lo dice, e le informazioni non trovate valgono solo per le parti lette.
La lettera per il cliente
Per ogni modifica di cui SecureStack conferma nei documenti la data della firma e quella da cui vale, trovi la bozza di una lettera al cliente che la conferma. La lettera usa solo il nome del cliente e del gestore, le parole della modifica e le due date. Leggila, completala e inviala tu: puoi esportarla come ogni bozza.
Dopo la risposta puoi continuare a fare domande nella stessa conversazione, per esempio per chiedere un allegato che manca.